Turismo ad Asti

Vini di Asti

ALBUGNANO

Doc dal 1997 - Vino rosso (anche rosato) secco (talvolta amabile).

Zona di produzione: Colline di Albugnano, Pino d'Asti, Castelnuovo Don Bosco e Passerano Marmorito, in provincia di Asti.
Uve: Nebbiolo; sono ammesse Barbera, Freisa e Bonarda, da sole o congiuntamente, fino ad un massimo del 15%
Produzione massima ad ettaro: 66,5 ettolitri.
Gradazione alcolica minima complessiva: 11,5 % vol.
Colore: dal rosato al cerasuolo, nella tipologia rosato; rosso rubino, anche con riflessi granati nella tipologia rosso.
Profumo: delicato e gradevole, fruttato nella tipologia rosato; intenso e vinoso, con sentore di fiori secchi e di spezie nel tipo rosso.
Sapore: leggermente tannico, secco e asciutto; abboccato e morbido nel tipo amabile.
Temperature di servizio: 16-18°C; nella tipologia amabile si serve a 10-12° C.
Abbinamenti gastronomici: si abbina con carni rosse, selvaggina, formaggi stagionati. I1 tipo amabile è ottimo con la pasticceria secca, in particolare con le paste di meliga.
Evoluzione:il tipo rosso asciutto si presta bene all'invecchiamento e offre le migliori caratteristiche dopo un affinamento di tre, quattro anni. Se affinato per almeno un anno, di cui sei mesi in botti di rovere, con una gradazione minima al consumo di almeno 11,5 % vol., si può definire "Superiore".
Il vitigno d'origine: il Nebbiolo, padre di grandi vini, coltivato prevalentemente nelle Langhe e nel Roero in provincia di Cuneo, ma anche in altre aree molto circoscritte del Piemonte, trova eccezionalmente la sua collocazione in questa zona del Monferrato a ridosso della provincia di Torino.
La maturazione dell'uva é tardiva (seconda - terza decade di ottobre). Talvolta, come nel caso dell'Albugnano, 1'uva Nebbiolo viene vinificata con altre, the conferiscono al vino un gusto giovane e fresco.

BARBERA D'ASTI

Doc dal 1970 - Vino rosso secco.

Zona di produzione: Colline delle province di Asti e di Alessandria (Alto Monferrato, Monferrato Astigiano e Basso Monferrato).
Uve: Barbera dall'85 al 100%. altre uve, in percentuale non superiore al 15%, possono essere Freisa, Grignolino e Dolcetto, da sole o congiuntamente.
Produzione massima ad ettaro: 63 ettolitri.
Gradazione alcolica minima complessiva: 12 % vol.
Colore: rosso rubino, con sfumature granate con 1'invecchiamento.
Profumo: intenso, vinoso da giovane, molto persistente; dopo un anno di maturazione nel legno o in barrique, evolve con sentori di cannella, cacao, legno di liquirizia.
Sapore: corposo, asciutto, caldo ed armonico. Con 1'affinamento in legno acquista complessità e struttura.
Temperature di servizio: 16-18°C.
Abbinamenti gastronomici: si apprezza a tutto pasto, in particolare con carni bianche e rosse, selvaggina e formaggi stagionati.
Evoluzione: si presta sia ad un consumo d'annata, sia all'invecchiamento. Con un anno di affinamento, di cui almeno sei mesi in legno, e una gradazione al consumo non inferiore a 12,5 % vol. si può definire "Superiore". Se proveniente da uve perfettamente mature, affinato in legno, è un vino ricco e generoso, di alto livello e di grande eleganza, che si può apprezzare anche dopo 10 anni di invecchiamento.
Il vitigno d'origine: i1 Barbera è il principale vitigno piemontese.Originario del Monferrato, e coltivato prevalentemente nelle province di Asti e di Alessandria. Rustico ed adattabile, di produttività buona e costante, si giova di buone esposizioni ed attente cure colturali (potature, diradamento dei grappoli, cernita in vendemmia). La maturazione dell'uva è mediotardiva (prima decade di ottobre). L'uva Barbera trova impiego in una vasta gamma di vini. Grazie alla ricca dotazione antocianica e alla scarsita di tannini viene utilizzata con successo anche per la produzione di rossi giovani, vini tranquilli di medio corpo e, infine, con uve ben mature ed affinamento più o meno prolungato nel legno, per rossi importanti e generosi, di eccellente livello qualitativo.

BARBERA DEL MONFERRATO 

Doc dal 1970 - Vino rosso secco.

Zona di produzione: Colline delle province di Asti e di Alessandria (Alto Monferrato, Monferrato Astigiano e Basso Monferrato).
Uve: Barbera dall'85 al 100%. Le altre uve, in percentuale non superiore al 15%, possono essere Freisa, Grignolino e Dolcetto, da sole o congiuntamente.
Produzione massima ad ettaro: 70 ettolitri.
Gradazione alcolica minima complessiva: 11, 5 %vol.
Colore: rosso rubino, con sfumature granate con 1'invecchiamento.
Profumo: intenso, vinoso e fruttato, con percezione floreale e di violetta.
Sapore: fresco, di buon corpo, intenso, pieno, armonico e fragrante, talvolta vivace o frizzante. Laffinamento in legno to completa e ne migliora la struttura.
Temperature di servizio: 16-18°C.
Abbinamenti gastronomici: vino da tutto pasto, si sposa ottimamente con paste asciutte, grigliate di carne e formaggi a pasta dura.
Evoluzione: si apprezza sia da giovane (soprattutto nella tipologia vivace) per il profumo tendenzialmente floreale ed il sapore piu fresco, sia nella tipologia "Superiore", dopo un anno di affinamento - di cui almeno sei mesi in botti di rovere - e con una gradazione minima al consumo non inferiore a 12,5 % vol.
Il vitigno d'origine: il Barbera è il principale vitigno piemontese. Originario del Monferrato, e coltivato prevalentemente nelle province di Asti e di Alessandria. Rustico ed adattabile, di produttivita buona e costante, si giova di buone esposizioni ed attente cure colturali (potature, diradamento dei grappoli, cernita in vendemmia).La maturazione dell'uva è medio-tardiva (prima decade di ottobre). L'uva Barbera trova impiego in una vasta gamma di vini. Grazie alla ricca dotazione antocianica e alla scarsità di tannini viene utilizzata con successo anche per la produzione di rossi giovani, vini tranquilli di medio corpo e, infine, con uve ben mature ed affinamento più o meno prolungato nel legno, per rossi importanti e generosi, di eccellente livello qualitativo.

DOLCETTO D'ASTI 

Doc dal 1974-Vino rosso secco.

Zona di produzione: Colline dell'Alto Monferrato Astigiano.
Uve: Dolcetto 100%.
Produzione massima ad ettaro: 56 ettolitri.
Gradazione alcolica minima complessiva: 11,5 % vol.
Colore: rosso rubino.
Profumo: intenso, vinoso e fruttato, con percezione floreale e di violetta.
Sapore: asciutto, armonico, vellutato, gradevolmente amarognolo, talvolta leggermente ammandorlato.
Temperature di servizio: 16-18°C.
Abbinamenti gastronomici: salumi e prosciutti, antipasti, zuppe, formaggi giovani a pasta dura.
Evoluzione:da consumarsi preferibilmente giovane o dopo un breve affinamento. Dopo un anno di maturazione e con una gradazione minima al consumo di almeno 12,5 vol. può essere definito "Superiore".
Il vitigno d'origine:e un tipico vitigno piemontese coltivato in provincia di Cuneo, nelle Langhe e sui colli del Monferrato, nelle province di Asti e di Alessandria. La maturazione dell'uva e medio - precoce (seconda decade di settembre).

FREISA D'ASTI

Doc dal 1972 -Vino rosso secco (anche amabile, frizzante e spumante).

Zona di produzione: Colline della provincia di Asti.
Uve: Freisa al 100%.
Produzione massima ad ettaro: 56 ettolitri.
Gradazione alcolica minima complessiva: 11 % vol.
Colore: rosso rubino o cerasuolo carico.
Profumo: ricorda la rosa ed il lampone.
Sapore: asciutto, leggermente tannico, con 1'invecchiamento diventa più armonico. Le note fruttate di lampone e di frutti di bosco sono particolarmente evidenti nella tipologia amabile e frizzante. Viene anche prodotto nel tipo spumante.
Temperature di servizio: per il tipo secco 16-18°C; va invece servito a 8 - 10 gradi nella tipologia amabile.
Abbinamenti gastronomici: il tipo secco si sposa bene con salumi, minestre e formaggi a pasta fresca; il tipo amabile e adatto al dessert e alla pasticceria secca.
Evoluzione:il tipo amabile, frizzante e spumante, va consumato giovane, mentre il tipo asciutto ha una durata di conservazione di 3 o pi%t anni. Se affinato per almeno un anno, con una gradazione minima al consumo di almeno 11,5 %vol., si puo definire "Superiore".
Il vitigno d'origine:è un tipico vitigno piemontese. Nell'esperienza contadina le uve di questo vitigno, vinificate in assemblaggio con altre, entravano nella composizione di tutti i vini, per mighorarne le qualita: Fintegrazione con uve Freisa e ancora oggi ammessa dalla legge per alcuni vini del Monferrato.
L'area pifl tradizionale di coltivazione e il Monferrato Astigiano, ma to troviamo anche in altre zone del Piemonte viticolo. La maturazione dell'uva e di media epoca (fine settembre-inizio ottobre).

GRIGNOLINO D'ASTI 

Doc dal 1973-Vino rosso secco.

Zona di produzione: Colline della provincia di Asti the degradano verso Casale Monferrato.
Uve: Grignolino; sono ammesse aggiunte di Freisa, fino ad un massimo del 10%.
Produzione massima ad ettaro: 52 ettolitri.
Gradazione alcolica minima complessiva: 11 % vol.
Colore: rosso rubino, talvolta con tonalita lievemente aranciate.
Profumo:delicato, persistente, con sensazioni fruttate e di sottobosco, con caratteristiche note di pepe.
Sapore: asciutto, leggermente tannico, con un retrogusto gradevolmente amarognolo.
Temperature di servizio: 16-18°C.
Abbinamenti gastronomici: antipasti, torte di verdura, minestre, risotti, bolliti ed arrosti di carni bianche.
Evoluzione:da consumarsi preferibilmente giovane; con un affinamento di uno, due anni, acquista una piacevole armonia.
Il vitigno d'origine:nome "Grignolino" deriva quasi sicuramente da "grignole", termine con il quale vengono indicati, nel caratteristico dialetto locale, i vinaccioli, di cui abbondano gli acini. E' coltivato in prevalenza nel Monferrato Astigiano e Casalese, nelle province di Asti e di Alessandria.
La maturazione dell'uva e di media epoca o medio - tardiva (fine settembre - prima decade di ottobre).

MALVASIA DI CASTELNUOVO DON BOSCO

Doc dal 1973-Vino rosso, aromatico, dolce, frizzante o spumante.

Zona di produzione: Colline del Basso Monferrato in provincia di Asti, nei comuni di Castelnuovo Don Bosco, Albugnano, Passerano Marmorito, Pino d'Asti, Berzano San Pietro e Moncucco Torinese.
Uve: Malvasia di Schierano per almeno 1'85%; sono ammesse uve Freisa fino ad un massimo del 15%.
Produzione massima ad ettaro: 77 ettolitri.
Gradazione alcolica minima complessiva: 10,5 % vol.
Colore: rosso cerasuolo.
Profumo: aroma fragrante, the ricorda la rosa canina.
Sapore: dolce, leggermente aromatico, fragrante, lievemente e gradevolmente tannico. Si produce anche nelle tipologie frizzante e spumante.
Temperature di servizio: 8 - 12°C.
Abbinamenti gastronomici: vino da dessert, si apprezza con fragole, macedonia, torte di frutta, pasticceria secca, gelati e sorbetti.
Evoluzione: da consumarsi giovane.
Il vitigno d'origine: l'uva Malvasia di Schierano, a bacca nera aromatica, da origine al vino Malvasia di Castelnuovo Don Bosco ed è coltivata sulle colline astigiane ai margini della provincia di Torino. E' detta anche Malvasia "a grappolo corto".
La maturazione dell'uva è medio-precoce o di media epoca (terza decade di settembre).

RUCHE' DI CASTAGNOLE MONFERRATO

Doc dal 1987 - Vino rosso secco (talvolta anche amabile).

Zona di produzione: Colline del Monferrato Astigiano attorno a Castagnole Monferrato.
Uve: Ruche; sono ammesse Barbera e / o Brachetto fino ad un massimo del 10%.
Produzione massima ad ettaro: 63 ettolitri.
Gradazione alcolica minima complessiva: 12 % vol.
Colore: rosso rubino non troppo carico, anche con riflessi talvolta tendenti all' aranciato.
Profumo: intenso, leggermente aromatico, con note floreali e speziate.
Sapore: secco e asciutto, armonico e vellutato. Nel tipo amabile e piacevolmente abboccato, con note di rose e di piccoli frutti.
Temperature di servizio: 16-18°C.
Abbinamenti gastronomici: salumi e prosciutti, antipasti, zuppe, formaggi giovani a pasta dura.
Evoluzione: da consumarsi preferibilmente giovane o dopo un breve affinamento.
Il vitigno d'origine: è un vitigno raro, tipicamente piemontese, che offre una produzione molto limitata nell'ambito di sette comuni della provincia di Asti (Castagnole Monferrato, Grana, Montemagno, Portacomaro, Refrancore, Scurzolengo e Viarigi).

CORTESE DELL'ALTO MONFERRATO 

Doc dal 1979-Vino bianco secco (anche frizzante e spumante).

Zona di produzione: Colline 
dell'Alto Monferrato in provincia di Asti e di Alessandria.
Uve: Cortese per almeno 1'85%; sono ammesse altre uve bianche, non aromatiche, fino ad un massimo del 15%.
Produzione massima ad ettaro: 70 ettolitri.
Gradazione alcolica minima complessiva: 10 % vol.
Colore: paglierino chiaro, talvolta con lievi riflessi verdolini.
Profumo: tenue e persistente, con note floreali e di frutta fresca.
Sapore: secco e asciutto, giustamente acido, armonico, sapido e lievemente amarognolo. Si produce anche nelle tipologie frizzante e spumante.
Temperature di servizio: 8 - 12°C.
Abbinamenti gastronomici: ottimo come aperitivo, si sposa con antipasti, risotti e pesci delicati.
Evoluzione: offre le mighori caratteristiche da giovane (nei primi due anni).
Il vitigno d'origine:Il Cortese in Piemonte è prevalentemente coltivato in provincia di Asti, sulla sponda destra del Tanaro, e in provincia di Alessandria, sul sistema di colline the unisce Ovada ed Acqui Terme a Nizza Monferrato. La maturazione dell'uva è di media epoca (entro fine di settembre).

LOAZZOLO

Doc dal 1992-Vino bianco, dolce, passito.

Zona di produzione: Comune di Loazzolo, nella Langa Astigiana.
Uve: Moscato bianco 100%.
Produzione massima ad ettaro: 27,5 ettolitri.
Gradazione alcolica minima complessiva: 15,5 % vol.
Colore: giallo dorato brillante.
Profumo: intenso e complesso, con sentori di muschio, vaniglia e frutti canditi.
Sapore: caldo e intenso, dolce e pieno, con lieve aroma di Moscato.
Temperature di servizio: 10 - 12° C.
Abbinamenti gastronomici: si apprezza con la pasticceria secca, in particolare con gli amaretti, ma è ottimo anche in accompagnamento al Castelmagno.
Evoluzione: offre le migliori caratteristiche dopo un affinamento di quattro, cinque anni.
Il vitigno d'origine:è il Moscato bianco, a bacca aromatica, molto diffuso nelle province di Asti, Alessandria e Cuneo. A Loazzolo, in alta collina, nella Langa Astigiana, in piccoli e ripidi appezzamenti ben esposti, 1'uva Moscato, che qui ha grappoli particolarmente spargoli, si lascia gradualmente appassire.