La storia della Cascina Villa

Era il 1878 quando il Pretore Carlo Villa dal mandamento di Cava Mannara  fu trasferito con Regio Decreto al mandamento di Rocca d’Arazzo.
Qui scelse di abitare in un cascinale, censito poi sulle Mappe Catastali come “CascinaVilla”, immerso nel verde tra boschi, vigne e tanta quiete.
Non se ne andò più da Rocca d’Arazzo perché la giovane figlia trovò marito, Marco Maggiora fu Alessandro e gli diede due nipotini Alessandro e Carlo.
Alessandro ebbe quattro figli.
L’ultimogenito, Marco abita ancora oggi l’antico cascinale e nel grande giardino i suoi figli Alessandro ed Eugenio giocano con coetanei Tedeschi, Francesi e Italiani, figli degli ospiti dell’agriturismo “Cascina Villa”.